FOTOGRAFI PROFESSIONISTI VS FOTOAMATORI

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Campionati Italiani di Nuoto per Salvamento

Qual è la differenza tra un fotografo professionista e un fotoamatore? Per quale motivo dovremmo  rivolgerci a qualcuno e pagarlo, quando c’è chi fa il servizio gratuitamente?

Ogni giorno e sempre più spesso, i professionisti vedono il loro lavoro fotografico “rubato” da fotografi inesperti che si improvvisano e si propongono a fotografare eventi, concerti e matrimoni in modo gratuito.

Naturalmente tu, per risparmiare scegli di non pagare, ma sei sicuro che il lavoro commissionato sarà svolto come desideri? Che i momenti importanti saranno catturati? Che le emozioni e i ricordi dell’evento saranno impresse per sempre?

La tua scelta è fondamentale, non puoi avere rimpianti se il momento è unico!

Ecco perché ti mostrerò le differenze tra un professionista e un fotoamatore.

  • Il fotografo professionista è colui che lavora come fotografo a tempo pieno, ha esperienza, ha studiato la materia, ed è in grado di realizzare un servizio fotografico di qualità. Lo fa come mestiere, come il muratore, il dottore, l’avvocato, l’infermiera o la segretaria.

    Il fotoamatore è colui che lo fa per passione, per diletto, che si cimenta nel fotografare gattini, fiori, che si è comprato una reflex e si diverte a sperimentare. Non ha  esperienza, ha fatto un corso e realizza immagini nel tempo libero. La qualità delle sue foto non può essere paragonata al professionista che lavora da anni e ha delle competenze specifiche.

  • Il fotografo professionista ha investito tempo e denaro per l’attrezzatura fotografica. Ha studiato gli obbiettivi migliori da comprare ed è preparato a qualsiasi tipo di evento da svolgere. Possiede un corpo macchina potente e ha più obbiettivi fissi o con zoom da utilizzare a seconda del servizio richiesto. Spesso investe anche 10 mila euro e più per la sua attrezzatura che riuscirà a ripagarsi solo con tanti anni di lavoro.

    Il fotoamatore non sempre conosce la differenza e le potenzialità della sua macchina fotografica, spesso comprata a basso costo. Solitamente ha un unico obbiettivo che usa per tutto.

  • Il fotografo professionista realizza immagini di qualità. Le sue foto sono nitide, con tagli e inquadrature studiate, che ben rappresentano ciò che vede e il messaggio che vuole esprimere quando realizza una immagine. Realizza fotografie che “parlano” che hanno contenuti e mette in evidenzia la qualità di ciò che vede. Quando realizza una immagine è studiata nella sua mente a priori, sa come scegliere il tempo giusto, quando arriverà “l’azione” ed è preparato a catturare l’emozione e l’attimo. Punta sulla qualità delle sue fotografie.

    Il fotoamatore scatta. Riprende tutto ciò che ha davanti senza analizzare cosa merita di essere ripreso e cosa escluso. Ama fare foto, si entusiasma di ciò che vede, ma non crea messaggi studiati o mirati. Punta sulla quantità delle sue immagini.

  • Il fotografo professionista si fa pagare, perchè ha le competenze per offrire un alto servizio. Con un professionista vai sul sicuro, sai che otterrai ciò che desideri perché il suo lavoro è realizzare i desideri e i bisogni dei clienti.

    Il fotoamatore lavora gratis. Fa un altro lavoro e non ha bisogno di pagare le bollette. Lo fa per divertimento e la mancanza di esperienza, lo può portare anche a creare foto sfuocata date da soggetti in movimento o immagini buie.

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Servizio fotografico di matrimonio

Il fotografo professionista a cui affiderai il tuo evento, si assume la responsabilità. Sa che un evento commissionato non può essere ripetuto e che le sue immagini potranno essere utilizzate, non solo per fini pubblicitari, ma anche come ricordo indelebile dell’evento vissuto.

Non ti nego che ci sono anche fotografi amatoriali che realizzano delle belle immagini, ma sei sicuro di voler rischiare per un evento importante?

Sai leggere un’immagine e ti intendi di fotografia a tal punto da riconoscere delle fotografie professionali da quelle amatoriali?

Tu offriresti i tuoi servizi lavorativi gratuitamente? Se sei un idraulico cambieresti un tubo in cambio della visibilità sui social network? Se sei un commercialista faresti un 730 senza retribuzione? Spenderesti le tue capacità lavorative in modo gratuito per qualcuno? Se la risposta è NO, per quale motivo chiedi ad un fotografo di regalarti le sue foto o di realizzare un servizio non retribuito?

A questo proposito ti mostro tre video divertenti tratti dalla campagna di sensibilizzazione #coglioneNO, ideata da “Zero Video” a favore della retribuzione per i “lavori creativi”. Le situazioni comiche di un idraulico, giardiniere e antennista: Lo diresti al tuo idraulico? – #coglioneNo

Ora che conosci le differenze e hai analizzato le reali capacità di ognuno, a chi ti vuoi rivolgere per il tuo matrimonio,  evento o il tuo meeting aziendale?

Se pensi che un professionista ti costi troppo è perché non sai quanto ti costerà un incompetente!

Foto di proprietà di © Alice Arduino | All rights Reserved

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3 pensieri su “FOTOGRAFI PROFESSIONISTI VS FOTOAMATORI

  1. Ciao, purtroppo non sono d’accordo con te su parecchi punti.
    Tipo:

    “Il fotoamatore non sempre conosce la differenza e le potenzialità della sua macchina fotografica, spesso comprata a basso costo. Solitamente ha un unico obbiettivo che usa per tutto” – Non è detto assolutamente. Non è possibile quindi che un fotoamatore conosca gli strumenti che usa per realizzare la sua passione, investendo anche parecchi soldi nel farlo?

    “Non ha esperienza, ha fatto un corso e realizza immagini nel tempo libero. La qualità delle sue foto non può essere paragonata al professionista che lavora da anni e ha delle competenze specifiche.” – Perché no? Un fotoamatore non ha la possibilità di studiare le stesse tecniche del professionista?

    “Il fotoamatore scatta. Riprende tutto ciò che ha davanti senza analizzare cosa merita di essere ripreso e cosa escluso.” – Il fotoamatore non sa riconoscere quale sia il soggetto principale in una scena, per enfatizzarlo e dargli la giusta importanza?

    Senza nulla togliere al tuo lavoro, ma in questo post sembri solo gettare fango su chi ama la fotografia e vuole cercarla di realizzarla al meglio, investendo tempo e anche soldi. Pare pubblicità, o mi sbaglio? Certo, questo è il tuo lavoro a quanto pare, e lo rispetto, ma il rispetto non può essere a senso unico.

    Ci sono fotografi professionisti che fanno dei lavori davvero pessimi, questo come lo giustifichi? Per un evento importante io mi vorrei affidare a chi sa fare ciò che gli chiedo, non per forza deve essere il suo lavoro principale. O mi sbaglio? Tu non hai mai fatto fare qualcosa a qualcuno che non fosse del mestiere? Tipo montare una cucina, lavare una macchina, aggiustare un tubo che perde…?
    La tua mi sembra una visione un po’ ristretta delle cose…

    Poi spero di sbagliarmi, e che il tuo post sia provocatorio apposta per generare un dialogo 🙂

    Ciao! Fabio

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    • Ciao Fabio. Sono d’accordo con te.
      Il mio articolo non è rivolto contro i fotoamatori in generale ma contro coloro che si improvvisano fotografi e si propongono di lavorare come tali agli eventi o ai matrimoni gratis.
      Sempre di più, infatti, trovo fotografi improvvisati che “lavorano” per chi organizza eventi, ai concerti realizzando immagini di dubbio gusto.
      Il digitale ha portato questa professione alla portata di tutti, ma questo non vuol dire che tutti siano in grado di farlo.
      Il problema non sono solo i fotoamatori, ma anche di chi organizza un evento, che spesso non sa riconoscere delle belle immagini e si avvale di persone poco competenti.
      Nel prossimo post, infatti, vorrò parlare proprio di questo, di come si riconosca una bella foto, educare all’immagine, per poter riconoscere la differenza. Se hai spunti riflessivi sul tema scrivimi pure! 🙂

      Mi piace

  2. Buongiorno Alice! Sono lieto della tua risposta e soprattutto del suo contenuto, mi trovi perfettamente d’accordo con te.
    Quando dici “Il digitale ha portato questa professione alla portata di tutti, ma questo non vuol dire che tutti siano in grado di farlo”, sembri avermi letto nella mente, è un argomento di discussione ricorrente nel circolo fotografico al quale appartengo. Soprattutto i più giovani, chi si è approcciato da poco a questo mondo, si sente come Alex Webb solo perché va in giro per strada a fotografare e i suoi amici gli mettono il “mi piace” su facebook. Sugli eventi è la stessa cosa, ti vedono fotografare con una reflex e al prossimo matrimonio sei il fotografo ufficiale, magari è la seconda settimana che impugni la macchina… li non è solo colpa del “fotografo”, come dici giustamente anche tu.

    Il tema della lettura dell’immagine è davvero ampio e l’educazione in questo senso è molto difficile, sarà interessante leggere il tuo prossimo articolo!

    Buona giornata!

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