LE TATTICHE DI PORNOGUERRIGLIA DI ROSARIO GALLARDO

60868

La coppia Rosario Gallardo | Copyright Rosario Gallardo

Vogliamo usare l’immaginario pornografico per destrutturare un sistema di pensiero pilotato, dagli argini alti, volto a indirizzare la comunità verso una autolimitazione basata sulle dicotomie bene e male, lecito e illecito. sano e malato, osceno e propizio.

[Rosario Gallardo]

 

Rosario Gallardo è un nome d’arte per rappresentare una coppia dedita alla postpornografia. Sono preghiere, meditazione, visioni di coppia, eros, amore e di lotta in ogni sua forma.

Rosario Gallardo non è un personaggio, è una esibizionista che non recita una parte, ma crea performance sessuali vere, volute, cercate e pensate. Riprende il manifesto Post Porn Modernist del 1989 scritto da molti personaggi che gravitavano attorno alla pornografia come Veronica Vera, Candida Royalle, Annie Sprinkle, Frank Moore, Michele Capozzi. Il manifesto si fonda sulla concezione di un movimento artistico che  celebra il sesso come nutrimento e forza della vita, la sessualità come veicolo capace di generare emozioni, gioia e guarire il mondo.

Gallardo in spagnolo vuol dire “valoroso”. Non vuole insegnare nulla ma solo smontare ogni  l’adesione al decoro e alla decenza che gira intorno alla sessualità. L’esibizione è perdere il controllo in un contesto che ci vuole confinanti. È la negazione del senso di colpa e della vergogna. Il Manifesto della Pornoestetica esprime il bisogno di libertà. Permette di esprimere e raccontare in modo diverso il nostro essere donna, mette in evidenza il nostro coraggio privo di morale, educazione e buon senso, ridiscute i pilastri culturali come la decenza, l’intimità, il gioco, la violenza, è blasfema ed esalta l’orgasmo ritrovando la nostra dignità: “Nel suo essere esplicita la porno estetica non avvalla le ragioni della censura la quale, vietando la rappresentazione della sessualità, perpetua la colpevolizzazione e la negazione della sacralità umana”.

tumblr_ncktdvJmWD1qegxmho1_1280

Copyright Rosario Gallardo

La pornografia ormai, è accessibile a tutti, grazie all’abbattimento dei costi di produzione e alla fruizione degli utenti online. Qualunque persona dotata di una telecamera può girare filmini osceni, esprimendo le proprie fantasie sessuali. Il web è diventato lo spazio di condivisione erotica. Molti si iscrivono alle chat e usano nickname per nascondere i propri sogni erotici. È un modo per uscire dalla persecuzione sociale e di essere additati come “perversi”. Eppure sono mariti, padri di famiglia, uomini distinti che sempre più spesso cercano questo spazio di evasione, conservando il perbenismo borghese quotidiano in famiglia ma esprimendo di nascosto le loro voglie personali. Vi sono anche donne, che utilizzano internet per esibirsi. Questo atteggiamento non è riscontrabile come una “colpa” verso il genere maschile o femminile, ma bensì verso una società che nega l’espressione fisica e sessuale, che impone di rimanere nei “ranghi” e di mantenere i propri tabù nascosti; è un modo dettato dalle istituzioni per opprimere, far tacere e sacrificare un bene fisiologico a favore della conservazione di una morale e un sistema di valori.

Le parole con cui descriviamo il mondo fanno la differenza, influenzano l’effetto che qualcosa ha su di noi. Sono tante quelle vietate che delimitano il confine tra pensieri leciti e quelli illeciti. Quante volte un pensiero ben saldo nella nostra memoria e nel corpo, ha fatto leva sulla nostra morale e condotta? Vi sono opinioni che vengono vissute come istituzionali, ovvie, normali, indiscutibili solo per il curriculum storico che hanno. Mostrando le proprie scelte sessuali si è sottoposti a giudizio e il peso della morale (cattolica e non) ci influenza.

tumblr_nxb5nb862t1qegxmho1_1280

Copyright Rosario Gallardo

Con i nostri atti sessuali noi Gallardo creiamo energia, evitiamo qualsiasi logica educativa manipolata e usiamo il nostro godimento come dichiarazione di intenti, un manifesto di libertà. Se accettiamo che la pornografia è sbagliata rinunciamo al nostro libero arbitrio. Il porno è necessario. Coinvolge lo spettatore su tutti i piani, mentale e fisico. Il porno è impulso, è nutrimento per l’anima, una necessità fisiologica che annulla l’intelletto a favore di un istinto. Come si fa ad ignorare qualcosa di fisiologico come il sesso? Per questo è necessaria una Porno Guerriglia”.

Le nostre opere sono costituite da fotografie, libri, cinematografie e performance. L’esibizionismo è fatto chiaramente in maniera provocatoria. Provocare però non è il solo il nostro obbiettivo. È far riflettere, è esasperare ciò che la società sessuofobica vuole celare, manipolare e gestire: I nostri corpi, le nostre idee.

Entrare a torso nudo in un supermercato in Calabria in pieno agosto per un uomo è qualcosa di normale. Ma cosa succederebbe se fosse una donna a farlo? Cosa da il diritto ad un uomo di andare in giro con il petto di fuori e cosa lo vieta a una donna? Le potenzialità del seno femminile sono maggiori. Come citava Diana J. Torres in Pornoterrorismo, “fanno vacillare il sistema, lo destrutturano”.  Storicamente la supremazia maschile vige sulla donna. L’uomo è superiore e può decidere cosa fare. È libero da qualsiasi imposizione sociale. Possono andare a letto con più donne ed essere considerati degli eroi, mentre se lo fanno le donne, vengono additate come puttane. Le donne, sono considerate “proprietà” del sesso maschile e come tali devono ubbidire. Il loro corpo non è una proprietà che le appartiene, ma ha come unico fine la procreazione. “La fica è un bene materiale, di interesse strategico su scala mondiale, ed è amministrato da terzi. Ma non la mia!” dice Rosario Gallardo.

Il fatto che una donna sia sottomessa e debba stare alle regole del marito è una norma, una regola accettata da tutti/e. Anche nel mondo moderno e occidentale del 2017. Nella vita di tutti i giorni le violenze repressive e punitive di carattere sessuale sono considerate normali, come il dare della “troia” ad una donna perché non censura la sua sessualità, rendendola libera di frequentare e andare a letto con chi vuole. Chi non si auto-castra a dovere è messo alla gogna. L’dea di sottomettere attraverso l’umiliazione, l’invasione forzata del proprio spazio personale può essere considerata una violenza sessuale. Lede l’individuo perché vi è una prevaricazione, la denigrazione verso un soggetto femminile è anche essa stupro anche se non vi è la penetrazione come atto fisico sessuale.

tumblr_o0hnpqVfVi1qegxmho1_1280

Copyright Rosario Gallardo

Perché vendere armi è più onorevole che fare un pompino? Perché esercitare violenza su qualcuno è permesso, vissuto, registrato e fa tendenza mentre fare sesso è un tabù? Questo atteggiamento la dice lunga sul tipo di morale e degli utilizzi sociali che sono presenti nel nostro sistema contemporaneo. Viviamo in una società sessuofobica ma il sesso è utilizzato in qualsiasi campo: dalle relazioni sociali al lavoro. C’è “fame di fica” ed essa è utilizzata come strategie per commercializzare e vendere prodotti. Chi accetta questo sistema lo alimenta. “L’unico modo per sgretolare questo rituale è sradicare la menzogna: quello che io chiamo esibizionismo”.

Se una donna si ribella viene dipinta come invasata e oscena. In ogni fase di sovvertimento dell’ordine sociale vi sono “degenerazioni” nei costumi sessuali. Il potere riduce la sessualità umana a pura pratica riproduttiva. Una donna che si abbandona al piacere fa paura perché sovverte le logiche del sistema che la vedono buona, educata e al suo posto. Il suo essere madre viene messo in discussione, perde il rispetto, quello status sociale che la normalizza. La donna assertiva controlla se stessa, il partner e i figli su aspetti cardine della vita biologica, psichica ed emotiva. Si occupa della prole, forma la mente, educa, da una impronta ai sogni delle generazioni, futura manodopera del sistema, della normalizzazione delle regole.

Se vuoi essere integrata nella società devi tenerti la vagina tra le mutande. Non puoi sventolarla e non puoi permetterti di avere comportamenti “indegni”. “No, ragazzi, basta. Mi sono rotta, adesso fica al vento! Si pensa che se le donne sventolassero la propria vagina non ci sarebbe più un ordine pubblico. Non è vero. Ci sarebbe un altro ordine pubblico un altro modo di percepire le relazioni e l’autorità” sostiene Rosario.

Se qualcuno viene e ti dice: “Dio ci ha creati”, io rispondo aprendo le cosce e dico: “Veramente escono da qua, si concepiscono qua e sfornano qua”. In questo modo distruggi tutte le religioni del pianeta e il loro credo per cui: “io ti ho creato e tu mi devi obbedire”.

La produzione di Rosario è pornografica per principio. Non seguono logiche di mercato perché non sono inseriti in nessun mercato. Il 90% delle spese di produzione sono a carico loro e solo il 10% per cento è coperto da donazioni di fan, rimborsi o premi assegnati da quelle poche entità culturali che offrono sostegno agli artisti che osano non evirare il loro linguaggio espressivo dell’uso estetico della pornografia.

Ognuno di noi ha la possibilità efficace e piacevole di trasformare la società partendo dal proprio comportamento e questo modellerà di conseguenza gli altri”. Rosario ci crede fermamente a questa idea e la mette in pratica ogni giorno nelle sue produzioni: l’arte del sesso è la sua arma!

9788884251916_0_0_0_75

Copertina del libro

APPROFONDIMENTI:

“Estasi dell’Osceno – Tattiche di Pornoguerrilla”, di Rosario Gallardo, Edizioni Golena

Website: http://www.rosariogallardo.com/

Facebook: https://www.facebook.com/reginavertebra/

Tumblr: http://rosariogallardo.tumblr.com/

Flickr: https://www.flickr.com/photos/megaborg/

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...